Kenro Izu, Terme del Foro, Pompei, 2016

1.000,00

10 disponibili

Categoria:

Descrizione

La nuova edizione limitata del fotografo Kenro Izu è stampata in esclusiva per Fondazione Modena Arti Visive ed è inclusa nella mostra Requiem for Pompei in programma al MATA dal 6 dicembre 2019 al 13 aprile 2020. L’opera Terme del Foro, Pompei è destinata ad una tiratura limitata di 25 copie che riportano sul fronte firma, titolo, anno di stampa e numero dell’edizione.

Kenro Izu è da sempre affascinato dalle vestigia delle civiltà antiche che lo hanno portato a realizzare delle serie di immagini all’interno dei siti archeologici più importanti e conosciuti al mondo. Il progetto Requiem for Pompei è iniziato nel 2015 ed è interamente dedicato alla città campana distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e sepolta sotto la cenere e i lapilli. Gli scavi archeologici hanno restituito non solo gli edifici, ma anche le forme esatte dei corpi degli abitanti nel momento della morte, grazie ai calchi eseguiti sui vuoti che essi hanno lasciato sotto la coltre pietrificata. A Pompei l’artista ha collocato, con un poetico gesto di pietà, le copie dei calchi originali dei corpi che spiccano come bianche sagome umane. L’intenzione di Kenro Izu non è quella di documentare i resti di Pompei, quanto di trasmettere il carattere sospeso fra meraviglia e distruzione che proviene dalle rovine, insistendo sull’idea di quanto è rimasto, il giorno dopo l’eruzione del Vesuvio.

Nato a Osaka nel 1949 e cresciuto ad Hiroshima, Kenro Izu inizia a fotografare negli anni settanta, completando la sua formazione presso la Nihon University di Tokyo. Nel 1970 si trasferisce a New York, dove tuttora vive e lavora. Ispirato dalle immagini del vittoriano Francis Frith e dalle antiche spedizioni fotografiche in Egitto, nel 1979 intraprende il suo primo viaggio nella terra delle Piramidi, dove resta fortemente impressionato dalla spiritualità del luogo e dal profondo senso di caducità ispirato dalla vista delle rovine. Da questa esperienza e dalle fotografie realizzate in questo viaggio prende avvio Sacred Places, il lavoro che diventerà nel tempo uno dei cardini stessi della ricerca dell’autore: per oltre trent’anni, Izu si è spinto verso mete sempre più lontane fotografando i più suggestivi “luoghi sacri” del mondo, dalla Scozia al Messico, dalla Cambogia all’India e all’Indonesia, dalla Siria al Tibet.

Informazioni aggiuntive

Anno

Dimensioni

Tecnica

Archival Pigment print of fine art paper

Caratteristiche

Edizione limitata di 25 copie, firmata e numerata sul fronte, venduta senza cornice

Pubblicazioni

“Kenro Izu, Requiem”, Skira, 2019

Ti potrebbe interessare…

Cerca nel negozio